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Summer Series: una prestazione da paura

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Andrea e Marco pronti per la competizione

Ancora una prestazione magistrale di Andrea e Marco che, senza team manager, hanno portato a casa un’altra top 10

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Sabato 29 agosto 2020: il Nord Italia viene flagellato dal maltempo; le nostre zone non fanno eccezione, ma fortunatamente nessun danno viene registrato. Mentre i temporali terminano la loro carica distruttiva, due baldi giovani di nome Marco Dal Pezzo e Andrea Turato si avviano verso Sud: c’è da disputare la penultima prova della Pomposa Endurance Summer Series al Circuito di Pomposa.

Il cielo è nero e può ancora riservare sorprese, ma a mano a mano che si scende schiarisce, fino a diventare limpido col sole all’orizzonte: alla fine il maltempo non sarai mai una minaccia in quella che sarà una gara tiratissima.

Marco Dal Pezzo dorme sul kart
© Stefano Chiarello / Pomposa Endurance

Trentadue squadre al via; distacchi risicatissimi; errori? Vietati, assolutamente. Anche questa volta Marco e Andrea dovranno correre da soli, senza team manager, e quindi nelle due ore di gara non bisognerà mai far calare la concentrazione.

Le libere servono a trovare il ritmo. In qualifica Marco fa squadra con DRGM-FAC per tirarsi le scie, ma fatica un po’ a tenere il passo: ottavo posto sulla griglia di partenza comunque, niente male come inizio.

La partenza è affidata ad Andrea: non sbaglia niente, non entra in contatto con nessuno ed è subito nel trenino dei primi; il kart pescato alla partenza però non collabora: la differenza tra i team si può misurare con un battito di ciglia, e così ogni minima sbavatura o differenza prestazionale si paga carissima.

Andrea e Marco in griglia di partenza
© Stefano Chiarello / Pomposa Endurance

Iniziano le soste ai box, e i ragazzi sono impeccabili: 5 cambi, solo uno oltre 1’01, tutti gli altri in 1 minuto netto.

Marco è preso bene e inanella serie di giri veloci da paura, risultando il più veloce in pista; perde un po’ di tempo battagliando con KCA Melandri, ma il suo ritmo rimane comunque forsennato.

Per Andrea invece non è serata, fatica con due kart su tre poco soddisfacenti, solo alla fine la frustrazione per non riuscire a registrare giri veloci lascia un po’ di spazio alla soddisfazione di aver trovato un po’ di ritmo.

Concludiamo ottavi, a 1,5″ dal settimo posto e 51″ dai leader. Vince il team Infinity, seguito da Nutria 2 e DRGM-FAC.

Rileggiamo un attimo i numeri di questa gara per far capire il livello della mischia in cui lottiamo regolarmente:

  • 32 team in gara;
  • Distacco finale dalla testa della corsa: 51″ in 95 giri, pari a 0,537″ al giro;
  • Giri più veloci:
    • 13 team in 1″;
    • 28 team in 1,5″;
    • Dividendo 1,5 secondi per 28 fa 0,054 millesimi di secondo di differenza da un team all’altro.

Non sappiamo che effetto facciano su di voi questi numeri; per noi sono a dir poco impressionanti: evidenziano il livello altissimo che la competizione nelle gare endurance sta raggiungendo. Spesso noi piloti rimaniamo frustrati quando vediamo gli avversari scappar via sui rettilinei, ma una classifica del genere dimostra quanta precisione sia richiesta a chi prepara i kart, e questa precisione la si vede proprio in una classifica con distacchi così contenuti.

Complimentandoci ancora una volta per l’organizzazione, guardiamo ai prossimi eventi che ci vedranno impegnati:

  • 27 settembre, Circuito di Pomposa – 6h Finale Pomposa Endurance Winter Series
    • Piloti: Marco Antonello / Marco Dal Pezzo / Giovanni Magnabosco / Patrik Bedin;
    • Team Manager: da confermare.
  • 10 ottobre, Circuito di Pomposa – 2h Finale Pomposa Endurance Summer Series
    • Piloti: Andrea Turato / Marco Dal Pezzo;
    • Team Manager: Luca Dal Grande.

Continuate a seguirci, alla prossima!

Andrea Turato in gara
© Stefano Chiarello / Pomposa Endurance

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